Antonietta Corvaglio – Anima
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
Polvere sei, in polvere tornerai, non fu detto dell’anima.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Ed è proprio ora che sto per andare a riposare, che i miei sogni cominciano a volare, è qualcosa di inspiegabile, e così chiaro che sembra quasi di vederli realizzare, è tutto meraviglioso… Ma solo il giorno seguente riflettendo Dirai purtroppo eran solo sogni… Non mi importa che s’avverino o meno, la cosa che mi rende felice e che sera dopo sera immagino in sogno come vorrei che fosse la mia vita.
Era bella vestita solo delle sue emozioni, così bella come non lo era stata mai.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
La libertà è una stanza dell’anima.