Antonino Anile – Frasi Sagge
Si opera ancora fuori dell’uomo, e si pensa attuabile una rigenerazione della società senza che prima si rigeneri l’individuo.
Si opera ancora fuori dell’uomo, e si pensa attuabile una rigenerazione della società senza che prima si rigeneri l’individuo.
Proverbio, regola: il morto è morto diamo aiuto al vivo. Se lei dice questo proverbio a uno del Nord, gli fa immaginare la scena di un incidente in cui c’è un morto e c’è un ferito: ed è ragionevole lasciare lì il morto e preoccuparsi di salvare il ferito. Un siciliano invece vede il morto ammazzato e l’assassino: e il vivo da aiutare è appunto l’assassino[…] Io non sono siciliano fino a questo punto: non ho mai avuto inclinazione per aiutare i vivi, cioè gli assassini, e ho sempre pensato che le carceri siano un più concreto purgatorio.
Certi consigli sono come le trasfusioni di sangue tra persone di gruppi diversi. Anche se sani e puri, non tutti sono adatti a tutti.
La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.
La sofferenza nasce dalla mancanza di qualche cosa e anche vero che fa rima con assenza, ma la sofferenza fa anche rima con la mancanza di qualcosa… è quella cosa si chiama felicità.
Chi eredita una cosa guasta e non fa nulla per emendarla non è forse costui altrettanto o più colpevole dei suoi predecessori che l’hanno provocata?
La corruzione si trova in ogni dove,poiché è incisa nell’anima dell’uomo.