Antonino Davì – Sogno
Siate umili sognatori, e per i vostri sogni Inarrestabili Lottatori.
Siate umili sognatori, e per i vostri sogni Inarrestabili Lottatori.
Caro amore… poniti su di un letto accanto a me, guardami negli occhi e dimmi ora che cosa devo sognare?…
Le distanze tra i pianeti si chiamano sogni.
C’era una volta o forse ancora c’è. C’era un sogno racchiuso in un cassetto, era intriso d’illusioni, d’emozioni, li chiamavo desideri ed ora con il tempo sono divenuti sogni svaniti. C’era una volta ma ancora c’è una donna che crede all’amore, e guardandoti, sa che esiste nei tuoi occhi. C’era una volta o forse ancora c’è ed è nascosto dentro di te.
I sogni sono il concime della vita, senza di essi ci sarebbe l’apatia. Loro ci donano emozioni, voglia di andare avanti superando le difficoltà, gioendo quando raccogliamo gli attimi di felicità che i sogni ci regalano.
Ti stanchi di attendere quando realizzi che il sogno valeva la metà di quanto immaginassi e tu il doppio di quello che avrebbero voluto farti credere.
Il bello di essere architetto è che puoi camminare nei tuoi sogni.