Antonino Gatto – Abuso
L’egoista che abusa del proprio potere, con una mano raccoglie monete e con l’altra dovrà farle cadere.
L’egoista che abusa del proprio potere, con una mano raccoglie monete e con l’altra dovrà farle cadere.
Voglio riaverti con me ha detto? Stupido umano. Tu sei mia da sempre.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Quello sguardo pieno d’odio.Quelle parole dure, volgari.Quei gesti veloci e nevrotici.Come ti potrò mai perdonare!Stavolta mi hai fatto davvero male.
La violenza è sofferenza per chi la subisce ma è tormento infinito per chi la pratica.
– Perché quella mi vuole? – domandò Coraline al gatto. – Perché vuole che resti qui con lei?- Vuole qualcosa a cui voler bene, immagino – le rispose il gatto. – Qualcosa che non sia lei stessa. E forse vuole anche qualcosa da mangiare. È difficile stabilirlo, con creature di quel genere.
A chi vive nel benessere è perdonata ogni maldicenza.