Antonino Gatto – Anima
Questa terra non la dimenticherò mai, e neanche questo cielo che mi è sempre stato vicino!
Questa terra non la dimenticherò mai, e neanche questo cielo che mi è sempre stato vicino!
Camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell’animo…
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Rimpiange chi scambia l’inizio per la fine.
Gli affetti sono la cosa più difficile, perché liberi dalla comprensione. I legami di circostanza, sono deboli come i legami di una famiglia di estranei, porteranno rimpianti per il tempo sprecato.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Ama l’anima che ti ama.