Antonino Gatto – Figli e bambini
Tutto sarebbe straordinario! Se il mondo fosse come lo vede mio figlio…
Tutto sarebbe straordinario! Se il mondo fosse come lo vede mio figlio…
E perché non avrei dovuto essere risentita a starmene lì seduta giorno dopo giorno, a pomparmi fuori 30 o 40 grammi di latte che la bambina probabilmente non avrebbe voluto… suppongo che la risposta fosse: avevo scoperto il vero amore. L’amore che ripaga la schiavitù e la stanchezza con un piccolo sorriso… ma che sorriso! Era più che sufficiente. La mia attuale prostrazione era in qualche modo più dolce di tutti i piaceri della mia vita passata.
Il primo atto che compie un bimbo appena nasce e “quello di aprire gli occhi, guardarsi intorno e scoppiare in un pianto dirotto. È il suo modo per dire:” ma n’do cazzo de monno sò capitato! “
Ti rendi conto che i tuoi figli stanno crescendo quando non ti chiedono più da dove vengono e si rifiutano di dirti dove vanno.
La poesia esterna ciò che una persona ha dentro… ed io cercherò in tutti i modi di saper esternare il valore del vero amore nel cuore di mio figlio…
La cosa più bella che una donna possa desiderare, un gioiello di nome figlio. Colui che qualunque cosa accada non smetterà mai di portarti speranza gioia e amore. Colui che amerai sopra ogni cosa si chiamerà figlio!
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.