Antonino Gatto – Frasi Sagge
L’ignorante, critica il suo compagno, mentre mangia la torta, convinto che l’unica dolciuria sia leccare il coltello.
L’ignorante, critica il suo compagno, mentre mangia la torta, convinto che l’unica dolciuria sia leccare il coltello.
L’uomo che soffre non ha dimora ne per se, ne per gli altri. Il suo cuore è piccolo come piccolo diviene il suo occhio. Il suo dire è arido com’è arido il suo sentire. L’uomo che soffre, consacra alla vita un ricercatore attento. La sua disperazione è vela che si gonfia al vento della non vita. Scivola lontano nel buio della notte l’attento ricercatore, l’isola a cui tende gli allarga le braccia e le sue coste già appaiono al suo vedere. L’uomo che soffre, coglie il sacro dire del vento e giunge solo all’isola della sua pace.
Ogni mattina spalanca le porte dell’anima, fai uscire il bianco e nero del tuo passato e lasciati invadere dai colori del nuovo giorno.
Non esistono domande stupide e nessuno diventa stupido, fino a che non smette di fare domande.
Se le Belle Parole fossero mattoni vivremmo tutti in sontuosi castelli costruiti da noi stessi.
Si parla con troppa facilità e si danno sentenze che non corrispondono alla realtà, provate invece a vivere meglio che potete, lasciando in pace il prossimo.
Siamo foglie al vento. E tu la tempesta.