Antonino Gatto – Lavoro
Immaginare una rondine chiusa in una gabbia è come spendere una vita chiusi in una fabbrica.
Immaginare una rondine chiusa in una gabbia è come spendere una vita chiusi in una fabbrica.
Un giorno forse qualcuno ti tradirà,ma il piacere che proverà durerà un attimo,mentre eterna sarà la sua sofferenza!
Fuggire, è il modo migliore per darsi in pasto ai leoni.
Lavoro di più nella realtà metafisica che nella realtà materiale.
Ci diplomiamo, ci laureiamo, ma che cavolo serve se qui in Italia non ci fanno lavorare!
Ahimè il mio lavoro nessuno me lo invidia.Anzi spesso vengo compatito! E non posso certo biasimare chi mi compatisce.Che vita grama la mia, tutti mi passano sopra, nessuno si preoccupa e quando non servo più vengo buttato via, chi che vorrebbe una vita del genere? Nessuno!Eppure non mi posso lamentare ognuno nasce per fare quello che fa.Posso sembrare fatalista, però non la pensereste così se guardaste le cose dal mio punto di vista!E poi non mi annoio ogni giorno conosco gente nuova anche se non mi danno attenzione, ma che ci posso fare sono uno zerbino e non in senso metaforico!
Ho visto anziani lavorare la terra con delicatezza e amore, per anni, sullo stesso luogo, come a confermare l’appuntamento con la natura. E con la natura ringraziare il buon Dio.