Antonino Gatto – Vita
Per capire la vita, non basta una vita.
Per capire la vita, non basta una vita.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
Le nostre chimere sono quel che più ci assomiglia.
Se guardi con amore la vita, se tutto ciò che osservi sfiora il tuo cuore, troverai colore ovunque intorno e dentro di te.
È piacevole ricordare ciò che si è vissuto, ma impareggiabile è la vita e vivere è come una continua nascita.
Per chi ha molti soldi la vita non è proprio cara, anzi è proprio a buon mercato.
E nulla poteva il sole, sotto l’ombra dell’olivo. Le mie parole, le tue; l’ascolto e la pace di umidi fili d’erba non calpestati ma prestati, al riposo di un pomeriggio; all’incontro e alla memoria. Lei, la memoria. Accompagnata dal tempo, impregnata tra le sue curve di odori e volti; di altri olivi, di altre piogge, di altre luci. Fino a diventare testimonianza, rendendo generosa giustizia a tutti i milioni di istanti, di cui è fatta una vita.