Antonio Albanese – Progresso
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Le regole son state create per essere infrante. Senza rompere le balle al prossimo, però!
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove.
Per contribuire ad un reale progresso la società dovrebbe aiutare i più indigenti e sembra che ultimamente il mondo civile si stia muovendo, infatti li aiuta a morire prima.
Così come le stagioni si alternano con dei tempi determinati e i flussi e i riflussi del mare seguono una loro successione, così come l’evaporare e poi nuovamente il precipitare dell’acqua sulla terra avviene secondo un certo ritmo, così anche nel nostro intimo tutto procede in base a una legge naturale che non si può forzare.
Occorre che un nuovo edonismo ricrei la vita, salvandola da quell’aspro e goffo puritanesimo che ha avuto, ai nostri giorni, una strana rinascenza. Esso dovrà’ farsi forte dell’intelletto, certamente, ma dovrà’ anche rinnegare ogni teoria, ogni sistema che esige il sacrificio di una forma qualsiasi di esperienza passionale. Questo edonismo avrà’ per scopo l’esperienza stessa, e non i frutti dell’esperienza, dolci o amari che siano. Ignorerà’ tanto l’estetismo che addormenta i sensi, quanto la libidine che li attutisce. Ma insegnerà’ all’uomo l’arte di concentrarsi sui momenti di una vita che non è in se stessa che un momento.
It is an astonishing crisis – we have got our own private holocaust going on here. Let us see if eight men in one room can change the world in July.È una crisi sorprendente – abbiamo il nostro olocausto privato in azione. Vediamo se otto uomini in una stanza potranno cambiare il mondo in Luglio. (da “Live8”)