Antonio Albanese – Progresso
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume avvelenato e l’ultimo pesce sarà morto, scopriremo che i soldi non si possono mangiare.
Quando qualcuno di voi viene impedito da qualche stupido si perpetra un oltraggio al progresso.
È incredibile come siano sempre i piccoli uomini a rendere il mondo così grande.
Il bello è la manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l’apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate.
Capannoni con cipressi dall’Arizona e villetta adiacente. Abbiamo tutti una villetta adiacente. Praticamente il nostro paese non è altro che un condominio fatto a fette e disposto in orizzontale.
Con l’immaginazione mutiamo il nostro essere statici in esseri dinamici, tutte le innovazioni sono state concepite da energia immaginaria, ciò che sogniamo oggi sarà realtà un domani, bisogna essere nomadi nell’anima per raggiungere determinati traguardi!