Antonio Bello – Religione
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
Se Cristo domani batterà alla vostra porta, Lo riconoscerete?Sarà, come una volta, un uomo povero, certamente un uomo solo.Sarà senza dubbio un operaio,forse un disoccupato,e anche, se lo sciopero è giusto, uno scioperante.O meglio ancora tenterà di piazzare delle polizze d’assicurazioneo degli aspirapolvere…Salirà scale su scale, senza mai finire,si arresterà senza fine sui ballatoi,con un sorriso meravigliososul suo volto triste…Ma la vostra porta è così arcigna.E poi nessuno scorge il sorrisodelle persone che non vuol ricevere.Oppure la minuscola governante ripeterà, come una lezione:”La signora ha i suoi poveri”.E sbatterà la portain faccia al poveroche è il Signore…O se gli si chiede:”Cosa sai fare?”non può rispondere: tutto.”Donde vieni?”non può rispondere: da ogni dove.”Cosa pretendi di guadagnare?”non può rispondere: voi.Allora se ne andràpiù abbattuto, più annientato,con la Pace nelle Sue mani nude”.
Dio è presente in nostra vita, ma siamo noi a creare il nostro destino!
Dio ci voleva atei. Per questo ha creato i preti.
Gli atei sanno benissimo che Dio non esiste, e Dio sa benissimo che non esistono gli atei.
La chiesa è un potere politico non indifferente, che spesso confonde l’essere debole con promesse illusorie.