Antonio Belsito – Stati d’Animo
Amo voler bene perché voglio bene all’amore.
Amo voler bene perché voglio bene all’amore.
Trucco per bene il viso per nascondere il pallore dovuto ad un malessere improvviso, la mano si poggia sul lavabo per evitare una caduta, la testa gira vorticosamente. Un sorriso disegnato sul viso, dà serenità. Domani forse andrà meglio.
Se hai almeno una persona che crede in te con la loro forza riuscirai a toccare le stelle. Ma se non hai nessuno che crede in te riuscirai solo a vederle da lontano.
È come un giardino fiorito di primavera il camposanto a novembre.
La vita scorre come un fiume, ma il passato vive in te, incastrato nella tua mente e tu sei, sarai come hai vissuto.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po’ di divertimento.
Non è peccato soffrire e non è vergogna piangere. Amare se stessi dentro i pregi e dentro i difetti è il massimo che possiamo donarci. È rispetto verso noi stessi accettarsi per ciò che si è. È armonia con il proprio “io” stimarsi per ciò che siamo. Quindi non avere paura di mostrare i tuoi pregi e tanto meno i tuoi difetti, le tue paure e i tuoi limiti. Perché solo allora saprai che chi ti resta a fianco ci resta solo ed esclusivamente per quello che sei veramente.