Antonio Belsito – Stati d’Animo
Mi piacerebbe pensare che il male sia uno scherzo e che il bene ne sia il sorriso.
Mi piacerebbe pensare che il male sia uno scherzo e che il bene ne sia il sorriso.
Le magre stecche d’introversi canti, le tante offerte messe lì per fare, tutto alla vista, ad un mercato immenso fatto di un nulla rivestito a festa, un variopinto mondo pieno soltanto di aria e miseria, e giro in mezzo ai tanti, visitatori e bestie, giro guardo e penso che tutto questo è oggi, è vita, è storia e siamo tutti in ciò che resta.
Tempo tu che mi ami siediti al mio fianco e parlami di fate poi sorridimi, non chiedo altro.
Tutti a fare i finti eroi, ma nessuno che si preoccupa di salvare se stesso dalle delusioni e dalle guerre inutili.
Se potessi un attimo, un solo attimo, respirare il mio attimo portarlo nell’infinito, se potessi, e, poi mi accorgo che anche l’attimo del respiro di un attimo finisce qui, adesso, ora!
Mi alzo, poi mi siedo abbagliata dalla bellezza della natura, mi rialzo, mi guardo intorno ho da fare, penso! Mi risiedo, non è voglia, il canto della primavera mi stordisce, nella sua dolcezza cosi bello il suono, la vita mi chiama e mi rialzo, meglio che vado la vita non aspetta, e poi, mi risiedo e, guardo la vita, e non ci penso proprio, voglio godermi l’attimo, tu vita lasciami in pace, adesso tu per una volta aspetti me!
Se la certezza barcolla poi la mente crolla.