Antonio Belsito – Stati d’Animo
A volte, ci si ferma e si guarda: dove non si sa ma si inizia a vedere.
A volte, ci si ferma e si guarda: dove non si sa ma si inizia a vedere.
Bisogna trovare la forza di abbracciare se stessi, orgogliosi di essere e di continuare, perché bisogna sempre sperare in sé; è proprio quando “pensi, penso o pensa” di mollare tutto che stiamo, volutamente, dimenticando la nostra identità, ci stiamo abbandonando. La debolezza è la sensibilità che culliamo in noi ed è quella sensibilità che deve divenire la nostra forza, la nostra singolarità, la nostra rabbia, perché è proprio attraverso quella debolezza che “io sono io”, “tu sei tu”, “egli è egli”.
Che bella sensazione la mattina, quando apro la finestra e respiro il presente!
Un attimo sei triste, l’attimo dopo felice, poi di nuovo triste. Poi ti arrabbi, poi gioisci, poi ridi, l’attimo dopo piangi. No, non è una malattia. È la vita.
Il cuore è in grado di arrivare oltre ogni parola, oltre ogni sguardo. Il cuore arriva dove mai nessuno potrebbe arrivare.
Ci sono momenti nella vita che hanno la capacità di cambiarci persino il modo di “respirare”.
Non ho bisogno di parole che non siano amore.