Antonio Cuomo – Abuso
Lo spreco è un furto alla povertà.
Lo spreco è un furto alla povertà.
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Se il tuo orgasmo finiscein un barbaro letto,molto presto una scheggiati trafiggerà il petto!
Per vivere, bisogna che qualcuno non permetta agli altri di distruggerti.
I suoi pensieri sfioravano il vento e fantasie di giorni più lieti sorridevano come stelle attraverso rami spogli. Ma colui che falsamente si curava dei suoi passi, occhio vigile e ingannatore, aveva già deciso la sua sorte, dandola con la forza più vile in sposa al suo diletto, marchiandola dopo averla catturata, a beneficio di colui che avrebbe riportato il fascio su questa terra, amore di un padre celeste che rapisce e squarta l’ospite migliore e produrne carne fresca per l’orrida mensa, il regno che stritola nelle sue spire qualsiasi vita succulenta perché i vampiri possano bere il sangue dal disumano calice, e l’insaziabilità degli angeli conquisti e divori imponendo diritti e ritorsioni di parte, e ogni volontà sia spenta nelle tenebre di scrosci di pioggia, nella terra e nel cielo violentati che a stento sopportano questo peso.
Certo, ho sempre sete e continuo a bere… Eppure mi sento come una bottiglia di buon alcool finita… Svuotata dell’ultima goccia.
Un anima limpida e sincera, libera di essere amato da un candito sentimento che oltrepassa il senso della ragione. Una Anima sincera, sporcata dal troppo male che invade un mondo dove si erige il desideri di superiorità.