Antonio Cuomo – Anima
Se vuoi arrivare a carezzare l’anima, devi avventurarti per i sentieri del cuore.
Se vuoi arrivare a carezzare l’anima, devi avventurarti per i sentieri del cuore.
Il mio cuore ha una sola porta e non c’è nessun lucchetto, è aperta, tutti sono liberi di entrare o uscire. E lui si ciba di ciò che le persone portano con loro quando entrano e che lasciano quando vanno via, perché io non costringo nessuno a rimanere, ma vi assicuro che di coloro che vanno via rimarrà sempre “l’impronta” delle loro risate, delle loro lacrime, di tutto ciò che abbiamo condiviso e se c’è rimasta della polvere, beh quella il vento la porta via. Perché la porta del mio cuore è sempre aperta!
Siamo attimi di emozioni, squarci di ricordi e momenti di felicità che messi insieme costruiscono la nostra vita.
Per scrivere bisogna avere l’anima intrisa un po’ di dolore. Non tanto, che poi ti soffoca e non riesci a venirne fuori. Appena appena. Quel tanto da averti spellato un po’ l’anima, a vivo, così ogni cosa non scivola, ma si assorbe, goccia a goccia. E a gocce lasci che venga fuori e ogni piccola ferita diventa cicatrice. Diventa amore.
Ne ho bisogno. Miglioriamo insieme!
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
In noi nulla si perde, siamo tutti gli attimi di vita passata che continuano ad essere presenti. Sorridono ancora i bambini di ieri, le cui ombre stringono la mano agli adulti di oggi in un’eterna impercettibile simbiosi.