Antonio Cuomo – Anima
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Un’anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia – ciò che vi è di più basso viene in superficie.
Bello offrirsi a te nell’abbraccio timido, al tramonto, indugiando un tuo bacio, il mio cielo e nel tuo cielo.
L’amore esiste, non esistono più i cultori di questo poema meraviglioso.
In realtà il tempo è scandito dalle nostre rughe. Ma l’anima non ha tempo né…
Ho attirato l’attenzione degl’angeli con il rumore dei miei sogni…
Tante le guerre, tante le cicatrici, altrettanto temprata sarà l’armatura dell’anima.