Antonio Cuomo – Anima
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Un’anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia – ciò che vi è di più basso viene in superficie.
Non si nasce per venire, si arriva per un divenire e tu ragazzo mio cerca di essere domani un bel fluire.
Ho poco nella mia vita quel poco che per me è tanto, ma ho tanto nel mio cuore quel tanto che mi fa credere sperare e amare.
Calore infinito che si alimenta dai saturi vapori del tuo alito, respiro che nutre questo focolare che senza quiete arde, spargendo il suo fuoco in ogni angolo dei nostri corpi. Dimena forte le sue faville attraverso le arterie che arrivando diritte al cuore infuocandolo di te, zampilli accesi che scendono giù a marcare le pareti della mia anima, graffiti incisi a fuoco da questa passione arroventata che non ha tregua.
Nell’universo esistono sempre due mani che cercano di sfiorarsi, sono quelle di due anime che…
Vai oltre il temporale c’è un arcobaleno che ti aspetta.