Antonio Cuomo – Carità
Io non conosco nessun altro segno di umanità più virtuoso nell’uomo che quello di essere carità.
Io non conosco nessun altro segno di umanità più virtuoso nell’uomo che quello di essere carità.
L’amore è dare senza necessità di ricevere, donare è il nutrimento dell’anima.
L’assistenza non ha valore a meno che non venga prodigata con piacere, quando si esercità per dare nell’occhio o per paura dell’opinione pubblica, è gravosa e avvilente. L’aiuto dispensato senza gioia non benefica né il datore né il ricevente; invece scompaiono gli altri piaceri e le altre passioni se paragonati alla gioia che procura il prendersi lietamente cura del proprio prossimo.
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.
Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l’amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso.
Aiuta sempre il prossimo; perché il prossimo, un giorno, potresti anche essere tu.
La generosità è così rara che, quella autentica, è sempre sospetta.