Antonio Cuomo – Comportamento
La cattiveria, non la posso comprendere, non mi appartiene quella strada, ho consumato le mie scarpe sempre per accompagnare e mai per lasciare andare.
La cattiveria, non la posso comprendere, non mi appartiene quella strada, ho consumato le mie scarpe sempre per accompagnare e mai per lasciare andare.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Subito capii che i miei genitori mi odiavano: i miei giochini per il bagnetto erano un tostapane e una radio.
Abbandonati ai tuoi istinti naturali: sii antipatico e noioso.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.