Antonio Cuomo – Destino
Vaghiamo lungo strade senza fine per trovare un inizio che non esiste.
Vaghiamo lungo strade senza fine per trovare un inizio che non esiste.
Ti potranno tributare applausi e onori, ma continueranno a chiamarti cane, se questa è la tua natura.
Siate sempre la scelta e mai l’alternativa.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
Mi carico ormai dei crimini dei figli di Dio, secondo il volere del Padre, ma così non li salva. Se crede che alla fine di tutto potrà costruire un nuovo mondo paradisiaco con la mia carne diventata spirito, i suoi al sicuro e il Messia come dominatore, ha fatto male i suoi calcoli. Non per la legge, o per il mio verdetto, ma perché i progetti doveva farli secondo un rigore ragionevole, seguendo la configurazione dell’intero sistema, verificando attentamente cosa poteva assumere, bere, mangiare, senza danneggiarsi. Vede, allora, che il mio destino va a pari passo con il suo.
Siamo polvere sulla bilancia. Facciamo parte di un grande progetto, ma non siamo noi ad essere al centro dell’universo.
Una bocca per poterla baciare deve prima saperla ascoltare.