Antonio Cuomo – Felicità
Ricordati che non essere felici significa non essere grati a Dio per il dono della vita.
Ricordati che non essere felici significa non essere grati a Dio per il dono della vita.
Non esiste un come, il dove. L’importante è trovarsi stringersi e piangere insieme.
Una parole può far anche questo, farti dormire serena, senza risvegli continui. Un gesto, dei piccoli gesti quotidiani possono davvero farti sentire amato tanto da avere il sorriso sulle labbra e avere un minimo di tranquillità nel tuo cuore! Non serve poi molto!
Tu sei quel battito gentile che bussa alla porta della mia anima, pur avendone le chiavi.
Amo tutto quello che mi rende felice: amo le giornate con il sole, perché scalda la mia anima, amo il silenzio, perché in lui mi ritrovo, amo l’alba, perché posso dire “un altro giorno mi aspetta”, amo il tramonto, perché posso dire “grazie Dio per darmi forza e non fammi crollare”, amo la notte, perché mi permette di sognare. Insomma, amo la vita, perché è la cosa più bella che abbiamo.
Non so se la felicità abbia il potere di renderci egoisti, o se l’egoismo sia una condizione assoluta della felicità. Ma come mi sentiva mutato dacché ero felice!
Dio mio, tu ci hai donato un mare di bene e noi lo stiamo prosciugando con il male.