Antonio Cuomo – Felicità
Ricordati che non essere felici significa non essere grati a Dio per il dono della vita.
Ricordati che non essere felici significa non essere grati a Dio per il dono della vita.
Incido parole sulle pietre che trovo lungo il mio cammino, silenziosi sassi, dove il mio cuore urla l’amore.
Quando la felicità si può chiamare veramente tale? Quando calma interiore e gioia esteriore si congiungono senza produrre eccessi.
La felicità è un quadro che non ha colori forti, pennellate decise, non usa toni esagerati né richiede sofisticate menti per essere riconosciuta, è un semplice insieme di sfumature delicate, sparse un po’ ovunque usa toni sommessi e si muove in silenzi esagerati… la felicità è lì, basta saperla decifrare!
Attraversiamo questo tempo, dove troppe volte incappiamo in esseri spietati, questi episodi ci scoraggiano a tal punto che quando veniamo a contatto con persone diverse ormai, non crediamo più a niente, perdendo così l’occasione per essere felici, conseguenza questa per i troppi mali ricevuti.
Siamo convinti che guardando più in là troviamo di meglio, ma non è così, la vita che ci appartiene è intorno al nostro essere.
Il buon umore produce un’infinita energia, è contagioso e per giunta gratis.