Antonio Cuomo – Figli e bambini
Tra cento anni forse non ricorderai il mio viso, ma avrai con te ogni mio sorriso.
Tra cento anni forse non ricorderai il mio viso, ma avrai con te ogni mio sorriso.
Un giorno mi figlia mi chiese, Papà come si fa ad ascoltare il silenzio e cosa dice? Io restai zitto a guardarla, dopo un po’ lei mi disse, Papà allora come si fa?Sorridendo le risposi, Semplicemente così, come hai appena fatto. Allora lei un po’ pensierosa mi disse, ma non mi ha detto niente. Ti sbagli aggiunsi ti ha appena fatto capire che parlando non lo puoi più sentire…
Prenditi dal tempo ogni tuo momento, non lasciare al momento tutto il tuo tempo.
La natura diffonde con i suoi fiori una fragranza divina per ripagare Dio delle bellezze che gli son state affidate.
Quando sono piccoli non dormi perché piangono per le loro paure notturne, quando sono grandi non dormi perché non sai dove sono, con chi sono e quando rientreranno a casa.
Quando ero triste, mia madre mi diceva di chiudere gli occhi e di pensare a una cosa bella. Ora ho gli occhi chiusi e penso a lei.
Ai figli racconteremo tutta la vita favole, delle quali cambieranno solo trama e personaggi.