Antonio Cuomo – Figli e bambini
Ogni creatura a questo mondo è un frammento d’infinito.
Ogni creatura a questo mondo è un frammento d’infinito.
Tu angelo… io paradisotu cielo… io soletu notte… io lunatu alba… io rugiadatu prato… io…
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.
Un giorno ti mancherà tutto questo “niente” e solo allora capirai che era il “tutto”….
La nostra vita non può basarsi sull’effimero, sull’apparente. Innalziamo il nostro sguardo, stendiamo le nostre mani, noi siamo uomini e donne di speranza. Si, perché tutto vince l’amore.
Sono le piccole dolcezze a dare luce alle tristezze.
Ti accorgi di essere inutile quando ti allontani dal mondo intero e nessuno viene a cercarti.