Antonio Cuomo – Filosofia
L’eternità è racchiusa nel ricordo di quell’attimo che manca.
L’eternità è racchiusa nel ricordo di quell’attimo che manca.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
Esiste un immenso piacere, un piacere unico, l’essere se stessi.
Molti hanno paura, ma non tutti lo ammettono e già non dichiarare la propria paura è paura stessa.
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
Solo quando sarai arrivato alle macerie di te stesso potrai ripartire. Solo allora capirai che niente è impossibile.
Amare è lasciar andare se stessi per muoversi incontro agli altri.