Antonio Cuomo – Frasi d’Amore
Affidatevi ai vostri cuori e lasciatevi portare ovunque sentono di andare.
Affidatevi ai vostri cuori e lasciatevi portare ovunque sentono di andare.
Nel buio.Notte senti il silenzio, la voce del vento, il peso dell’aria che respiro immerso nei pensieri. Con gli occhi aperti vedi il buio e riesci ad immaginare i tuoi sogni nudi e crudi, che cancelli e disegni con le dita della mano. Non c’è traccia di ricordi solo tu e l’immenso mondo dei tuoi sogni da creare con la fantasia di un bambino ormai stanco di essere grande… come me.
L’amore è strano, non dà garanzie, è grande finché lo si vive, ma quando finisce è stato quasi sempre estremamente piccolo e ci sentiamo improvvisamente così inutili. Tutto quello che è stato è la somma di ciò che abbiamo dato e ciò che abbiamo ricevuto, e tirando le somme “l’avuto” diventa poco, se non inesistente, e nasce il rancore che a sua volta partorisce la disperazione. Quando finisce un amore non per colpa nostra, ma perché veniamo liquidati ingiustamente, il boccone è duro da mandare giù e restiamo appesi a quel filo chiamato disperazione, finché non giunge il tempo di un nuovo amore, di un nuovo abbraccio, oppure semplicemente il giorno della guarigione. Arriva un giorno in cui il dolore smetterà di fare male. Ci vuole del tempo, spesso troppo tempo, perché lo stato “straziante” in cui ci si trova non permette molto. Finche arderà il “rancore” è difficile pensare di poter andare oltre. Non resta che tener duro, combattere con forza contro “il niente” che ci è stato donato e fra le ceneri raccogliere “i ricordi buoni” perché ci sono sempre dei “ricordi buoni” da conservare, sempre, anche quando non sembra. Saranno i ricordi buoni la nostra forza, ci racconteranno che, comunque vada, l’amore vale sempre la pena.
Un vero uomo potrebbe lasciare lividi nel cuore, ma mai sul corpo di una donna.
Un solo atto di amore ha il potere di stroncare anni di odio.
Io Amai: Mondo indicativo, tempo perfettoIo Amo: Modo indicativo, tempo perso.
Una volta domandai a dei bimbi quale differenza c’è tra volere bene ed amare.Sofia di sei anni mi rispose dicendo: “voler bene è come l’amicizia, amare ti entra nel cuore e non si stacca più”. Io non voglio bene al Signore, io lo amo, conoscere Gesù e seguirlo è tutt’uno.