Antonio Cuomo – Frasi Sagge
Qualunque sia la prigione che ti costruisci, non ti dimenticare di farti le chiavi.
Qualunque sia la prigione che ti costruisci, non ti dimenticare di farti le chiavi.
Non esprimere giudizi severi sugli altri: prova a immaginare cosa avresti fatto tu in quell’occasione, e ricorda soprattutto che chi giudica, verrà giudicato con lo stesso metro.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
Anche una maschera può tradirti se la indossi con la luce dei tuoi occhi.
Le emozioni sono come le api:pungono e poi muoiono.
L’imperfezione rende tutto un po’ più perfetto.
Un volto è come un foglio su cui è inciso l’inchiostro del tempo che ha scritto la sua storia.