Antonio Cuomo – Frasi su animali
Le persone mi dicono: “Vattene via bastardo”. Ma nel mio cuore è viva la speranza, che un giorno qualcuno comprenderà la mia anima e mi attribuirà un nome più bello.
Le persone mi dicono: “Vattene via bastardo”. Ma nel mio cuore è viva la speranza, che un giorno qualcuno comprenderà la mia anima e mi attribuirà un nome più bello.
Gli uccelli sono gli animali più allegri.
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con ciò stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi, il nostro modo di considerarli; si accetta sorridendo ma con fermezza l’apparente stranezza che galline e pecore, dopo averci dato uova e lana, “muoiano di vecchiaia”; si amplia, al posto della violenza spietata, quel piano di collaborazione in cui consiste l’incremento della civiltà.
Vieni mio bel gatto, sul mio cuore amoroso, trattieni gli artigli delle tue zampe, e lascia che mi immerga nei tuoi bei occhi striati di metallo e agata.
Qual è quel cane ch’abbaiando agugna, e si racqueta poi che ‘l pasto morde, chè solo a divorarlo intende e pugna, cotai si fecer quelle facce lorde dello demonio Cerbero, che ‘ntrona l’anime sì, ch’esser vorrebber sorde.
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel “ritorno a casa”.