Antonio Cuomo – Guerra & Pace
Signore, tu che sei il padre del mondo stringi a te questi figli, scordati dalla distratta umanità.
Signore, tu che sei il padre del mondo stringi a te questi figli, scordati dalla distratta umanità.
L’amore apporta certezze la dove il dubbio aveva lasciato un dolore.
E un campo di battaglia desse grano per quella morte con la falce in mano… e al ventre di una donna il suo bambino… e breve o lungo ad ognuno il suo destino… vorrei dire buon Natale finché c’è chi ascoòterà… finché si farà l’amore… finché un uomo pregherà.
La pace dei giusti è la guerra degli infidi.
Lasciami seduta qui dove mi trovo, perché non voglio essere altrove, questo è il mio posto su questo masso, dove il fiume dei miei desideri abbraccia il mio cuore, dove l’anima mia ode il tuo arrivo.
Perché in questo momento il mio cervello non pensa? Sono in attesa di partire, fremo, vedere i miei intorno cosi come me mi fa esser ancora più pronto, siamo una forza terribile, la morte passerà lontana da noi oggi altrimenti ce ne sarà anche per lei.
Tutti i bambini devono avere un mondo che consegna loro un domani migliore.