Antonio Cuomo – Musica
Senza spartiti siamo note che si perdono nel vento.
Senza spartiti siamo note che si perdono nel vento.
Ogni inizio ha la sua fine. Il giorno ha la sua fine in un tramonto, la notte ha fine nell’alba, l’inverno nella primavera, l’estate muore nel suo autunno. Gli anni passano e segnano la fine dei nostri momenti. Il fiume alla fine trova il mare e si perde in lui. È un equilibrio inviolabile, eppure all’improvviso giunge l’inaspettato, conosci l’eterno, l’infinito inarrestabile. Sì, perché nei tuoi occhi amore mio, io vedo un tempo fatto di noi, che non avrà una fine.
Scegliere è pur sempre un restare.
Io mangio ascoltando musica, guardando la tv o un video sul web… sia all’ora della colazione o del pranzo o della merenda o della cena. Non riesco a stare senza far niente o in silenzio nemmeno quando dormo. E, se dopo la morte, ci sarà solo silenzio e buio, allora preferisco non morire.
Siamo un esercito di nullità dinanzi all’amore.
Troppi cuori battano d’amore, ma a poche anime appartiene il suo candore.
Quando erano insieme, tutto il mondo all’improvviso perdeva importanza. Mi guardava e nei suoi occhi c’era tutto il mio mondo.