Antonio Cuomo – Religione
Chi percorre il dolore raggiunge Dio.
Chi percorre il dolore raggiunge Dio.
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
L’anima non tradisce mai il cuore che la ama.
Spesso cerchiamo di mettere nella nostra testa… nelle nostre preghiere… nel nostro cuore! Ma la cosa giusta da fare non è mettere, né arricchire con fronzoli e orpelli la nostra preghiera, ma togliere con molta umiltà tutto quello che è il nostro io e spogli di noi stessi, metterci di fronte a Dio.La preghiera dovrebbe cominciare così: Sono qui Signore con il mio niente, per permetterti di riempirmi di te…Non dobbiamo elevare noi stessi, perché non c’è bisogno di essere santi per permettere a Dio di venire da noi, è venuto per i peccatori… ricordiamolo, mentre cerchiamo di elevarci a santi… la cosa più bella della preghiera è proprio questa… sentirsi peccatori e bisognosi del suo abbraccio.Restiamo in silenzio, di fronte al Suo amore, di fronte alla Sua santità, noi siamo veramente piccola cosa… ma ci ama proprio per questo, perché siamo un suo progetto e ci faremo plasmare dalle sue mani. La creazione dell’uomo nuovo inizia così…
L’autunno è un ideatore silenzioso, che distende le sue opere attraverso la natura, descritte in mille atti d’amore, giochi di colori e sfumature meravigliose, senza usar parole incanta i nostri animi con la sua dolce prosa.
Tutto a questo modo è parola, siamo noi che non vogliamo ascoltare.
Non sanarmi da questa malinconia, lasciami morire di questa cronica patologia, lascialo vivo fino all’ultimo…