Antonio Cuomo – Religione
Per me il peccato capitale è l’assenza d’amore. Dov’è amore risiede Dio.
Per me il peccato capitale è l’assenza d’amore. Dov’è amore risiede Dio.
L’amore è la cortesia del cuore.
Di fronte alle avversità:- gli ebrei piangono;- i cristiani tacciono;- i musulmani gridano.Nel conflitto fra ebrei e musulmani, chi ne paga le conseguenze sono i cristiani.Grazie a Gesù Cristo Israele non è più il popolo prediletto di Dio.La speranza dell’umanità è la Chiesa: unico garante dei diritti umani sul pianeta terra.La sopravvivenza dell’Europa e dell’umanità in generale: i valori cristiani.
È camminando che si fa la strada, ma solo amando si costruisce un’amore.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è, un teologo è l’uomo che riesce a trovare quel gatto.
In pochi sanno che non c’è desiderio più grande, nel cuore di un ateo, dello scoprire che Dio esista; così come per il nichilista non c’è desiderio più grande dello scoprire che la vita abbia un significato. Purtroppo, sono entrambi destinati alla delusione.