Antonio Cuomo – Religione
In ogni petalo di fiore in ogni essere vivente percepisco la tua forza, il sentore della tua onnipotenza, l’amore del tuo cuore mio Signore.
In ogni petalo di fiore in ogni essere vivente percepisco la tua forza, il sentore della tua onnipotenza, l’amore del tuo cuore mio Signore.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.
Tutte le istituzioni nazionali della chiesa, sia ebrea, che cristiana o turca, mi sembrano nient’altro che invenzioni umane, collocate per terrorizzare e schiavizzare l’umanità, e monopolizzare il potere e il profitto.
Il paganesimo greco, religione potente e vitale, comincia dalla sibilla e finisce con la strega. La prima, vergine bella e luminosa, lo cullò circondandolo d’una magica aureola. Più tardi, deluso, malato, nelle tenebre medievali, per deserti e boschi, la strega lo protesse e, pietosamente, gli diede il nutrimento che lo tenne in vita. Così, per le religioni, la donna è madre, custode amorosa e nutrice fidata. Gli stessi dèi, come gli uomini, nascono e muoiono sul suo grembo.
Viviamo tempi iperattivi senza avanzare minimamente verso il regno dei cieli.
Con l’invidia e la gelosia, non vi è calma o riposo per chi è attaccato questo male: gli oggetti della sua avidità, l’odio del suo risentimento, alzati davanti a lui come fantasmi che non danno alcuna tregua e di perseguire al dormire.
L’innamoramento ha la tendenza ad interessarsi in tutto ciò che l’altra fa, si sente il bisogno di conoscerla ogni suo gesto di sapere tutto della sua vita in ogni suo passo, si memorizzano i suoi gusti, nutrendo un reale interesse per lei, si riesce quasi ad anticipare i suoi desideri, spesso si è così in sintonia da dire la medesima cosa o persino di pensarla nel medesimo istante che lei ti pensa. Prendi il telefono per chiamare e ti senti dire che lo stava per fare lei, sembra quasi magia e forse un po’ lo è. Se pensi a lei, hai l’immagine del suo viso, del suo sorriso, senti il calore della sua pelle. Ti piace parlare con lei di tanti argomenti a volte anche solo sentirla per donarle un bacio al volo, sei disponibile e se puoi, gli tendi sempre la mano per aiutarla… tante volte contro il suo volere. Non ti accorgi dei difetti che ha, anzi quelli sono i primi che ami e se li vedi, hai la tendenza a scusarli giustificandoli in mille forme. Questo potrebbe seriamente essere vero amore, ma a questo punto che bisogna farlo diventare certezza, continuando a farlo crescere, con la dovuta accortezza come si usa con il tenero germoglio che accudito con passione diviene poi una pianta, essa ha bisogno d’essere nutrita per crescere rigogliosa, amata se vuoi che superi le intemperie, se vuoi che resista a quei giorni ventosi. Se quel tuo accudirla sarà valido vedrai i suoi fiori e mangiare i suoi succosi frutti, il suo nutrimento son le sincere attenzioni, il tuo essere presente e la disponibilità… altrimenti la sua terra diventa arida e inesorabilmente, lentamente trova la morte.