Antonio Cuomo – Religione
Il cielo è di pochi, ma Dio è di tutti.
Il cielo è di pochi, ma Dio è di tutti.
Dio e l’umanità hanno fondato la loro causa su nulla, su null’altro che se stessi. Allo stesso modo io fondo allora la mia causa su me stesso, io che, al pari di Dio, sono il nulla di ogni altro, che sono il mio tutto, io che sono l’unico.
Afferro tutto l’amore del mondo per farne deposito nel tuo cuore.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Quando si uccide chi si sa migliore, e si rende fratelli nella croce solo per prendere possesso dell’eredità, la ricchezza, materiale e spirituale, quei fratelli e il loro Dio, che temeva di perdere il suo potere, non dovrebbero lamentarsi delle conseguenze che ha il Male compiuto… se sono veri uomini. Se sono delle piattole è un’altra questione.
Il silenzio chiede più del chiassoso.