Antonio Cuomo – Ricordi
Il ricordo è vivo nella camera della memoria, stanza dove il cuore ripone tutto il bello che ha incontrato.
Il ricordo è vivo nella camera della memoria, stanza dove il cuore ripone tutto il bello che ha incontrato.
Le gengive sanguinanti, le unghie mangiucchiate e i sorrisi sempre spenti, e la voglia di ubriacarsi e sniffarsi un qualcosa. Una voce sempre acuta e lo stomaco sempre chiuso, ma nessuno mi capiva. E le braccia sempre dolorose ed il rossore mai scompariva. E a nascondermi da tutti e tutto perché la paura non mancava quasi mai; solo quando chiudevo i miei occhi potevo essere tranquilla, serena piuttosto felice! Allora, ancora, i sorrisi allegri e smaglianti, e le unghia lunghe e fine, e la voce solare e aperta e le braccia già guarite; solo il cuore rimase uguale a mangiar solo bugie.
Ogni azione dell’anima profuma di miracolo.
Anche i sogni lasciano un segno.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Rendete bello ciò che avete, non cercate la bellezza lontano, non cercate l’amore impossibile. L’amore e la bellezza più veritiera è già accanto a voi, vivono sotto il vostro stesso tetto: la famiglia.
L’amore esiste, il problema è che non esistono occhi capaci di vederlo. Chi non vuol vedere è il cieco peggiore. Si, perché quella cecità appartiene alla sua anima.