Antonio Cuomo – Sogno
Un mare, un cielo, un desiderio che si perde all’orizzonte, tramontando insieme al sole per divenire il sogno di questa notte.
Un mare, un cielo, un desiderio che si perde all’orizzonte, tramontando insieme al sole per divenire il sogno di questa notte.
È sbagliato andare dietro alle persone, soprattutto a chi non si accorge della nostra presenza, inutile seguire chi non ferma la sua andatura per aspettarci, perché tiene a noi solo chi inverte il suo cammino e arriva incontro.
In amore esistono vincitori o perdenti! No, non è una sfida, è un prezioso impulso, pregiata essenza, profumata fragranza, vibrante emozione, ardente passione. Elargito su semplici basi, le sue mura sono costruite con le piccole attenzioni e i tanti sorrisi dove l’unico a beneficiare è il cuore che arricchendosi di questo bene apporta nobili sospiri alla nostra anima, un po’ come una grossa vetrata che lascia arricchire la nostra casa dal caldo sole e aprendola sarà rinfrescata dall’aria limpida del mattino. La Parola “amore” è un accento che ognuno di noi porta dentro, dicitura indelebile scritta dal più romantico dei poeti: Dio.
La sensibilità è il verso più dolce dell’anima.
Se è vero, come dice Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare, che noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, io sono fatta di materiale molto fragile e deperibile, che si dissolve al primo sorso di caffè.
“In alcuni giorni, abbiamo bisogno di credere che l’impossibile sia possibile, per non allontanarci da quei sogni che riteniamo inutili. (I sogni aiutano a vivere), senza non potremmo andare avanti e non potremmo dare attenzione a quei valori che non rendono inutile la vita che viviamo.
Questo sono io, ma nessuno mi vede, nessuno ci crede solo Lei. Lei con la Sua Anima di Madre Sofferente. Potrei definirla con gli attributi più eccelsi, ma non basterebbero e non servirebbero Lei sente e mi ode. Ed io sono contento, ma nessuno mi vede, nessuno ci crede, ma non ha nessuna importanza perché solo Lei riesce a stringermi a Dio.