Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Due mani, sul mio cuore, un abbandonato respiro. Un isolato istante che trema colorandosi di magiche emozioni.
Due mani, sul mio cuore, un abbandonato respiro. Un isolato istante che trema colorandosi di magiche emozioni.
Riscoprite il gusto delle cose semplici, come il piacere di guardare il cielo al mattino con il sorriso nel cuore.
Tutto a questo modo è parola, siamo noi che non vogliamo ascoltare.
Senza l’amore siamo un po’ più del niente: spartiti ingialliti nell’anima dove quel cuore stanco non scrive più la sua musica.
Il turbinio del tempo, ci avvolge. Sembra voglia calpestare il Presente, farci dimenticare il Passato, rendere incerto il Futuro. Eppure ho la certezza che il tempo mente, ci illude, vaga tra i nostri pensieri, chiacchiera cercando di convincerci che questa è la realtà. Ma non c’è prigione peggiore delle nostre convinzioni prive di certezza. Siamo noi che abbiamo deciso di vivere in una linea immaginaria costruendo i nostri vuoti.
Undici rami un sorriso e il divertimento è assicurato.
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.