Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Ci sono fiori che non dovrebbero mai essere recisi da chi non ode il loro profumo.
Ci sono fiori che non dovrebbero mai essere recisi da chi non ode il loro profumo.
Viviamo in un mondo perfetto; l’unica nota stonata: l’uomo.
Io sono ciò che non ero ieri, e domani sarò ciò che non sono stato oggi.
Scappi da tutti, finché ti imbatti in te stesso, ed è solo allora che sai di non poter più fuggire ma andare avanti: la vita è appena iniziata.
Sei scoppiata a piangere. Sei corsa ad abbracciarmi. Forse è stato solo merito della paura, ma hai ripreso ad aver bisogno di me. Mi hai permesso di rientrare. Era quello che mi serviva per prendere il coraggio necessario per dartene. Non ti sarebbe successo niente, piccola. Potevi fidarti di me ora che avevi ripreso a farlo.
Non si piange sul latte versato ma si sta male quando si perde qualcosa o qualcuno.
Arrivi ad un certo punto che alzi delle mura gigantesche intorno a te, il cuore ti diventa un piccolo iceberg, la diffidenza dilaga insieme alla strafottenza e fai o dici cose che una volta non avresti mai pensato, cose che non ti appartengono, e per uno strano scherzo del destino si colpisce sempre chi non centra nulla, ed è qui che capisci che non 6 più tu a controllare questa armatura ma è lei che comanda te.