Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Il pensiero va, dove lo porta il cuore.
Il pensiero va, dove lo porta il cuore.
Spesso ci ritroviamo in situazioni sgradevoli, imbarazzanti o del tutto strane, in cui è meglio avvalersi della regola conta fino a dieci prima di parlare. Ognuno di noi vuole far valere le proprie idee e ragioni, ma per evitare discussioni assecondiamo per il quieto vivere, che non vuol dire arrendersi.
Rabbia insieme ai dubbi sono solo nebbia.
Quando voglio confrontarmi con l’unica mia possibile rivale, mi guardo allo specchio.
Ci sono valori che vanno oltre a ciò che vogliamo. Valori che comprendono non solo diritti ma anche doveri. Valori che non si possono imparare perché sono valori che porti nel cuore. Prendono vita attraverso gesti spontanei. Sono cose che senti dentro e che non puoi fare a meno di seguire.
Ci sono giorni in cui ringrazi Dio perché esisti. Giorni in cui ti domandi perché esisti. Giorni in cui cadi. Altri in cui ti rialzi. E giorni in cui sei grato di aver imparato a cadere e rialzarti anche da solo.
Camminare a testa alta e volgere lo sguardo all’orizzonte, perdersi in quell’infinito meraviglioso, il cielo e l’abisso profondo. Ascoltarsi e sentire dentro tormento e passione, l’aria che accarezza la pelle, invade l’anima e come un’onda travolge lasciando senza respiro. Il cuore o la ragione; il tempo, la risposta, ma l’attesa lacera.