Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Siamo spettatori indifferenti e colpevoli doppiamente.
Siamo spettatori indifferenti e colpevoli doppiamente.
Il mio “vaffanculo” è un abito senza veli. Limpido e trasparente, proprio come me.
Forse oggi non è il mio uno stato supremo di serenità, ma di certo è l’inizio del percorso per arrivare alla serenità.
La fragilità degli altri la vediamo, la nostra la sentiamo.
Uomo solo cerca donna sola per stare soli.
Sto bene dove sto, perché in fondo sto bene dove voglio essere in ogni momento in cui decido di stare. E poi voi, ipocriti, a giudicare dove stazionano tutti.
È come quella musica di cui non conosco nota, è come quel tempo che non lascia nessuna traccia nello spazio, eppure stampa uno spartito che non sono neppure in grado di leggere, e lo fa soltanto nella mia testa, è come quella carezza impalpabile ma divinamente reale. Emozione, vorrei che non finisse mai.