Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Continua su te stessa, non copiare mai alcuna, tu sei unica, perché come te non c’è nessuna.
Continua su te stessa, non copiare mai alcuna, tu sei unica, perché come te non c’è nessuna.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Sono una persona molto diffidente, ma non perché non credo nel prossimo, ma perché dico sempre: la prossima volta andrà meglio, troverò qualcuno di cui possa fidarmi, ma quel prossimo non l’ho ancora trovato.
A volte vorresti solo un abbraccio, un abbraccio infinito, un abbraccio che duri una notte intera, nulla più, e molte volte sei tu che abbracci te stesso, nella solitaria continua ricerca di un abbraccio che ti dia gioia, calore, emozione, sicurezza, che ti dia l’infinito.
È solo uno scoccare vuoto il tempo che passa, la distanza è un dolore silenzioso che lentamente squarcia i tessuti dell’anima fino a immobilizzarti, a procurarti inerzia, a consumare la tua immaginazione a scalfire la tua speranza e continui a pensare a sperare, a scartare le cose che non contano, e sono molte o quasi tutte, tu sei più importante è momentaneamente lontana ma ti raggiungerò ovunque tu sarai fosse anche l’inferno!
Da grande avrei voluto fare l’ottimista.
Credo che si viva meglio improvvisando di più e tagliare sulle riflessioni; riflettere nuoce all’anima, è sufficiente meditare il meno possibile!