Antonio Cuomo – Vita
Il romanzo della nostra vita non si legge, non si scrive. Si vive perché altrimenti sarebbe solo tempo sprecato.
Il romanzo della nostra vita non si legge, non si scrive. Si vive perché altrimenti sarebbe solo tempo sprecato.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
Fanno presto a darti della “Merda” quando non stai più ai “comodi” degli altri. Fanno presto a metterti da parte quando la tua compagnia diventa scomoda perché non sei più d’accordo con il loro modo di agire e di pensare. Cari miei, quando vi succede non abbiate paura di sorridere e di lasciare uscire un dolce e schietto: “Vaffanculo”! Gli amici, i veri amici sono altro!
Ci sono anche quando i tuoi occhi non arrivano a vedermi.
La natura ha migliaia e migliaia di colori, e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
Un abbraccio per scaldarci il cuore. Un bacio per provare il nostro amore. Una vita per dimostrarlo.