Antonio Cuomo – Vita
Dove siamo passati, resta quello che abbiamo lasciato.
Dove siamo passati, resta quello che abbiamo lasciato.
Passano i giorni veloci come treni, scivolano via i ricordi come gocce d’acqua sugli ombrelli, si sciolgono speranze come ghiaccio al sole, nascono tramonti che raccontano di noi.
Ci sono persone che sanno sorridere alla vita, altre che sanno raccogliere i sorrisi per conservarli nel cuore e altre che il sorriso te lo uccidono.
Ogni istante, ogni ora, ogni giorno sono unici ed irripetibili. Una frase scontata? Forse sì, ma pensiamo a quante volte siamo assenti all’appello del nostro Presente proiettati nel futuro o nel passato. Un’esistenza, la nostra, sottratta alla magia del Carpe Diem, dove l’Essere è quantificato, mortificato da una realtà basata sull’Avere dove l’Apparire, sovrano, apre scenari teatrali accattivanti che, beffardi, ci invitano a un gioco di ruoli per raggiungere effimeri traguardi… lontani da noi stessi.
L’uomo potrà scrivere romanzi, aforismi, poesie, e tanti dichiarazioni sul senso della vita. Può essere filosofo in tanti modi, ma non capirà mai come comportarci e farci integrare adeguatamente con le persone che conosciamo e conosceremo giorno dopo giorno.
Navigo in un oceano dove non esiste acqua perennemente in lotta con le onde dei miei ricordi.
Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te.