Antonio Cuomo – Vita
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Ti ho dato fiducia perché lo ritenevo giusto. Perché amo valutare con gli occhi miei e la mia testa e non per “Sentito dire”! Ho creduto che fosse la cosa più giusta, ma per l’ennesima volta capisco che quando nove persone su dieci dicono la stessa cosa non sarà certo a me che apparirà diversa. Ma sono tra quelle che ci devono battere bene il muso e spesso farsi male!
Della vita, metà è di desiderio, e metà d’insoddisfazione. La vita à una atroce burletta.
Dio ha donato ad ogni persona un cervello proprio per imparare a ragionare e vivere con la propria testa, senza influenze da parte di altri, se non a scopo di bene.
CarnevaleNemmeno un coriandolosui miei abiti.Il carnevale se ne vasenza di me.
Nella mente ci sono i limiti che devono essere trascesi, andando oltre, liberando ciò che il senso comune, i pregiudizi possono registrare.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.