Antonio Cuomo – Vita
Il singolare è un particolare che non trovi nel solito, è quell’oltre che supera ogni abitudine, appartiene alle persone che hanno l’animo reale, è un guardare sensibile del cuore.
Il singolare è un particolare che non trovi nel solito, è quell’oltre che supera ogni abitudine, appartiene alle persone che hanno l’animo reale, è un guardare sensibile del cuore.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
Tutti fanno ciò che è meglio per sé, solo pochi fanno anche ciò che è meglio per gli altri.
L’amore non s’impara, non ha scuole, ecco perché in amore siamo tutti analfabeti.
La morte improvvisa di un amico è uno scollamento esistenziale, l’aprirsi di una voragine sotto i piedi della vita, lui scivola aleggiando nelle pieghe dell’infinito, tu resti sul ciglio dell’abisso a contemplare l’immensità della tua impotenza.
Tra il passato e il futuro esiste un presente. Un presente fatto di ciò che hai vissuto e che lavora e macina tempo ed esperienze per un futuro. Non restare al “vissuto”, ma goditi il “vivo” per poter dire “vivrò”!
Mi piace credere che non tutto abbia fine, che alcune cose, alcune persone, sopravvivono ad ogni tempo ed ogni tempesta.