Antonio Curnetta – Accontentarsi
Per accontentarsi di ciò che si ha, bisogna esser contenti di ciò che si è.
Per accontentarsi di ciò che si ha, bisogna esser contenti di ciò che si è.
Cosa resta dell’ansia dell’attesa? Alle volte solo l’ansia, altre solo l’attesa.
È meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi.
Spesso è preferibile sentirsi un mosaico con qualche tassello mancante che complicarsi la vita.
Contemplare la vita non basta. Se fosse il mare, se le sue onde fossero come il mio battere del cuore e la sua spuma come i miei giorni più frizzanti, che bello sarebbe! Mi fermerei a contemplarla. L’uomo ha inventato milioni di vocaboli in tante lingue diverse, Eppure io ancora devo alzare la voce per comunicare col mondo. Cerco di dare un nome e dei confini a ciò che un nome e dei confini che confini non ha, eppure esisto. Nella vita ci vuole amore per comunicare, e se viene a mancare è una vita piena di delusioni. Se non c’è speranza è una vita piena di risentimento e senza scopo. Se non c’è saggezza è una vita piena di errori e fallimenti. Nella vita ci vuole verità fiducia e amore, altrimenti, non c’è speranza e noi non saremmo mai degli uomini saggi.
La vera felicità.La vera felicità è più l’attesa di qualcosa che sappiamo che potrà renderci felici e soddisfatti soltanto per un certo periodo di tempo o da un’unica quota di essa. Vogliamo sempre di più ma dimentichiamo che la felicità che cerchiamo, quella vera e durevole, può essere raggiunta soltanto con la purificazione dei nostri cuori.Secondo Mastro Giacomo, “La vera felicità è una somma di piaceri semplici coscientemente vissuti ed insieme goduti tra persone unite da legami d’amore e d’amicizia”, e questa mi pare essere la definizione più giusta per descriverla con semplicità e poche parole, almeno per ora.Quando dico che sono felice e gioioso lo so che qualcuno può mettersi a ridere di me. Ma la felicità di cui parlo non è quella ampia ed illimitata descritta nelle pagine dei libri sacri di quasi tutte le religioni che ci sono al mondo, ma proprio la serenità e la gioia che mi fanno stare bene insieme alla persona che amo e con cui ho deciso di condividere la mia vita per il più lungo periodo di tempo possibile… magari per sempre!Vi parlo da propria esperienza e vi propongo di provare ad essere almeno un po’ felici per ogni sorriso che vi verrà regalato, per ogni carezza che vi verrà fatta, per ogni sguardo che vi farà battere il cuore o semplicemente per poter fare qualcuno felice.
Il “troppo” e il “basta” sono a volte dei limiti che ci poniamo. Il non farlo a volte è non sapersi accontentare.