Antonio Curnetta – Anima
Chi riesce a toccarti l’anima, ci lascia la sua impronta per sempre.
Chi riesce a toccarti l’anima, ci lascia la sua impronta per sempre.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Bisogna saper guardare nel profondo della propria anima… per riuscire a cogliere l’essenza del linguaggio dei battiti del proprio cuore.
La notte amplifica ogni sensazione, ogni emozione e le rende più intense: chi soffre, soffre di più e chi ama, ama di più.
Non c’è migliore terapia per l’anima di uno spiraglio di luce che si apre nel buio pesto di mesi di sofferenza… spero con tutta me stessa che il decorso sia all’altezza della maestria del chirurgo per aver ridato dignità alla mia vita e al mio addome, una cicatrice ha il potere di ricordarci “quel peggio” vissuto e superato e intimamente percepito come il nostro peggio! Un attimo di pura gioia attenua mille dolori, di quelli rimane la consapevolezza di averli sentiti nel corpo e nell’anima come compagni nel viaggio della vita che inaspettatamente regala una pausa per rigenerarci e continuare il percorso.
Siamo in egual misura luce e ombra, è vero.Purtroppo, mentre la luce basta a se stessa, le nostre tenebre reclamano soddisfazione di una fame insaziabile.E ci contorciamo dai crampi, alimentando invidia e avarizia, lussuria e pigrizia. Ogni boccone rafforza l’ombra e la sua fame.Com’è triste guardarsi miseri e frustrati nell’illusione del desiderio, mentre eclissiamo la nostra bellezza.
La parte più dura di noi stessi è conoscerci e capirci.Per poi pregare di venir cambiato da chi ti ha portato a farti un esame di coscienza con questo intento; vedendoti desideroso volerti elevare.