Antonio Curnetta – Anima
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
Una nobile persona attrae persone nobili, e sa come tenerle vicino a sé.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia.Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce.Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina la cielo; ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio.
Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell’alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)