Antonio Curnetta – Anima
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non…
E penso, mi dico sempre che devo smettere di farlo, ma poi riprendo e allora mi dico: “provo a farlo con distacco”; ma non riesco, perché non si possono razionare e dosare i pensieri e le parole che ne derivano; perché io sono così, le cose che mi vengono in testa le devo tradurre in parole ed esprimerle, e se mi faranno male?Pazienza, meglio godere di ogni mio “pensiero”, di ogni mio momento. Certo potrò restare ferita ma mi rialzerò e anche se a molti sembrerà che sia troppo tardi, ricomincerò e continuerò, a costo di rimanere disillusa, ma non lascerò “passare” il tempo a chiedermi se ti ho ancora o se ti ho perso.
L’anima è l’unica acqua che sfugge al suo bicchiere.
Quello che rende felice l’anima è tutt’altro che materiale, è una sensazione piacevole ed appagante che va nel più profondo dell’anima, sentirsi in pace con se stessi, con le persone che amiamo e con il mondo, capire veramente il valore della vita e riuscire a percepire la gioia nelle piccole cose.
L’illusione è figlia della speranza, ma orfana della realtà.
È necessario svuotare la mente per riempire il cuore.