Antonio Curnetta – Anima
Nelle fredde mattine d’inverno il tepore del sole riscalda anche l’anima.
Nelle fredde mattine d’inverno il tepore del sole riscalda anche l’anima.
C’è bisogno di leggere con l’anima, di parlare con il cuore, di spaziare nei luoghi infiniti della fantasia. C’è bisogno di andare oltre la nebbia, laddove la sincerità, l’onestà, la conoscenza, l’umiltà e la saggezza vivono alla luce del sole, in ogni loro forma e colore, per non rimanere nell’ombra dell’ambiguità, nell’oscurità dell’ignoranza e nella melma della falsità.
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Ed è nel più vasto dei silenzi, che il dolore penetra negli strati più profondi…
L’anima ha infinite sfaccettature, la più pura è molto rara.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Arriverà il giorno in cui dovrai sbocciare, in cui il mondo dovrà sapere quale fiore sei.